VERIFICA DELLA TRASMITTANZA per la coibentazione

Limiti minimi o Requisiti Ecobonus al 65 %

Calcoli e verifiche per il Superbonus al 110 % seguono preventivo CASO PER CASO

Cosa è la trasmittanza di una parete o un solaio ?

La verifica della trasmittanza di pareti e solai, corrisponde ad un calcolo, che quantifica il valore di trasmittanza di una parete, cioò la sua capacità di disperdere calore per mq di superficie. Questi valori quantitativi vengono poi conforntati con i paramentri minimi di legge o con quelli necessari per accedere agli incentivi fiscali in Ecobonus.

Quando si parla di coibentazione e di isolamento, il calcolo è la verifica della trasmittanza, rapprensenta uno dei fattori più rilevanti, seppur non l’unico.

Calcolo e verifica della trasmittanza | pacchetti murari e solai

Nelle ristrutturazioni e negli interventi di riqualificazione energetica, che prevedono la messa in opera di materiali isolanti, diventa indispensabile la verifica della trasmittanza degli interventi per la coibentazione al fine rientrare nei limiti minimi oppure nei Requisiti per l’Ecobonus.

Il valore della trasmittanza calcolato, necessita di apposita asseverazione affinché sia utilizzabile e spendibile nelle Detrazioni fiscali in Ecobonus al 65 %.

La verifica della trasmittanza per la coibentazione è una delle verifiche più importanti a base della Relazione Ex Legge 10 / 91.

Cosa serve per il calcolo di verifica della trasmittanza?

E’ necessaria la stratigrafia del solaio o della parete, con le dimensioni strato per strato delle varie componenti, unitamente alle schede tecniche e spessori del materiale messo in opera, oltre allo specifico orientamento e zona climatica di appartenenza.

Negli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica, è opportuno impostare tutto il necessario dal principio, fin dalla pratica CILA per la Riqualificazione energetica.

Verifica della trasmittanza minima per la coibentazione

Si verifica che la trasmittanza del pacchetto murario scleto, rispetti il minimo di legge per le riqualificazioni energetiche o le ristrutturazioni importanti, in relazione alla specifica zona climatica di appartenenza del comune.

Asseverazione della trasmittanza di pareti e solai

L’asseverazione delle trasmittanze, scatta in tutte le evenieneze sia necessario dimostrare di aver raggiunto i requisiti minimi di coibentazione o i requisiti richiesti da una specifica detrazione.

Verifica della trasmittanza limite per l’Ecobonus ENEA

Gli interventi di coibentazione dell’ involucro edilizio, ossia l’isolamento delle strutture opache verticali e orizzontali (pareti e solaii) di strutture già esistenti, rientrano tra gli interventi agevolabili in Ecobonus.

Per poter accedere alla detrazione in Ecobonus, si verifica la trasmittanza, come definite dalle linee guida.

Nel caso di intervento riguardante la coibentazione delle strutture opache verticali e orizzontali è possibile detrarre il 65% delle spese totali sostenute, con un limite massimo di detrazione ammissibile pari a 60.000 euro per unità immobiliare.

Le spese ammissibili in Ecobonus sono:
  • fornitura e posa in opera di materiale coibente
  • fornitura e posa in opera di materiali ordinari
  • demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo
  • opere provvisionali e accessorie
  • spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi nonché della documentazione tecnica necessaria, compresa la redazione dell’APE

Cosa significa coibentare ?

Per coibentazione di un edificio o un immobile, si intende il ricorso a soluzioni tecnologiche e costruttive tali da ridurre le perdite di calore verso l’esterno durante l’inverno e l’ingresso del calore in casa durante l’estate. Generalmente vengono applicati degli isolanti, a cappotto, applicati internamente o esternamente, a seconoda delle esigenze e delle possibilità.

Le possibilità di coibentazione non si limitano ai soli cappotti esterni, che però rappresentano una delle soluzioni più diffuse e convenienti.. ove applicabile.

La progettazione e/o ristrutturazione delle pareti e dei solai che definiscono l’edificio o involucro, va impostata accuratamente, con particolare attenzione alla scelta dei materiali ed alla correzione dei ponti termici, in quanto le loro caratteristiche, la loro collocazione ha un’incidenza dal punto di vista energetico.

Bisogna pensare l’edificio come una “scatola chiusa ma non sigillata” che deve mantenere all’interno sempre la stessa temperatura di comfort facendosi condizionare il meno possibile dalle differenza di temperatura tra interno ed esterno.

Questo è fattibile solo isolando più possibile l’edificio, in modo da evitare dispersioni di calore.

Isolando, inoltre, si contribuisce alla riduzione delle emissioni di sostanze nocive e inquinanti riducendo sensibilmente i consumi di combustibile da fonte fossile. Costruire o ristrutturare le proprie abitazioni in maniera attenta e responsabile permette di partecipare concretamente alla riduzioni delle emissioni di gas a effetto serra.

L’ isolamento termico e i suoi vantaggi

Beneficio economico

Una casa isolata ha dispersioni termiche ridotte e di conseguenza anche le bollette per il riscaldamento e il condizionamento. I consumi energetici degli edifici si possono ridurre fino al 50-60% isolando le pareti esterne dell’edificio e le coperture. Gli interventi di isolamento termico dell’immobile sono i più convenienti quanto possibili, poichè le spese di manutenzione sono praticamente assenti e si possono ottenere interessanti incentivi che possono contribuire a rendere ancora più conveniente ogni intervento (ad esempio le detrazioni fiscali del 65%).

Rispetto alle attuali situazioni finanziarie e alle forme di investimento presenti, investire nell’isolamento termico vuol dire mettere i soldi in una ‘banca virtuale’ che produce un tasso di rendimento molto più elevato. Visto l’aumento continuo dei costi di combustibili, una casa che consuma di meno, è una garanzia di maggiore sicurezza economica.

Soluzioni e tecnologie per un efficace isolamento termico dell’abitazione

Nei condomini gli elementi più disperdenti sono le pareti esterne attraverso le quali si disperde circa il 45-50% del calore, mentre le case singole sono soggette a perdite di calore che passano soprattutto attraverso i tetti mal isolati (40-50%).

Coibentare per migliorare il confort abitativo

La casa è il luogo dove in assoluto si cercano le migliori condizioni di soggiorno. Un buon isolamento termico dell’edificio permette di mantenere una temperatura interna il più possibile costante e omogenea e garantire all’interno degli ambienti condizioni di benessere igrotermico , impedendo al calore di disperdersi verso l’esterno durante l’inverno o di entrare durante l’estate. Soluzioni costruttive corrette per la coibentazione di pareti, coperture e solai permettono di evitare fenomeni di condensa e muffa sulle strutture che potrebbero dare luogo a vere e proprie malattie.

Beneficio ambientale a seguito della coibentazione

Coibentando le superfici disperdenti degli immobili, si riduce la dispersione termica, contribuendo alla riduzione delle emissioni di sostanze nocive ed inquinanti riducendo sensibilmente i consumi di combustibile da fonte fossile, utilizzati per il riscaldamento.

Riduzione del consumo energetico con la coibentazione

Vista la contingente e critica situazione dell’edilizia che negli ultimi anni vede fermo il mercato delle nuove costruzioni, una notevole opportunità per il futuro prossimo è costituita dal recupero del patrimonio edilizio esistente. C’è una imprescindibile necessità di riqualificazione visto che il consumo medio è di 180 kWh per metro quadro all’anno. Ciò potrebbe consentire ai proprietari un maggior comfort e un maggior risparmio e al governo di poter concorrere in modo rilevante al conseguimento degli obiettivi delineati dalla Strategia Energetica Nazionale.

Per capire dove e come isolare è fondamentale effettuare una diagnosi energetica o audit energetico dell’edificio oggetto dell’intervento. Primo passo quindi è un insieme sistematico di rilievo, raccolta e analisi dei parametri relativi ai consumi specifici, correlati alle condizioni di esercizio dell’edificio e dei suoi impianti e una valutazione tecnico-economica dei flussi di energia. Lo scopo della diagnosi energetica è quello di individuare possibili soluzioni tecniche che possano migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, riducendo i consumi di energia.

Soluzioni per la coibentazione

Gli interventi di coibentazione si basano su una analisi delle strutture e del loro grado di isolamento e con particolare attenzione alla scelta e associazione dei materiali.Il “grado di isolamento” è appunto definito quantitativamente con il valore della trasmittanza. Le caratteristiche e la collocazione di ogni materiale ha un’incidenza differente dal punto di vista energetico.

Le strutture dell’involucro edilizio da isolare sono quelle verso l’esterno:
  • pareti
  • coperture
  • pavimenti su ambienti non riscaldati, su esterno o contro terra.
In relazione, alla classificazione delle zone climatiche ed alla specifica parte dell’involucro da isolare, sono previsti differenti limiti di trasmittanza per la coibentazione, da rispettare come minimo o come minimo per accedere alle agevolazioni Ecobonus 65 % per la coibentazione.
2020-07-09