Raffrescamento con pannelli radianti

Vantaggi, benessere e risparmio

Il raffrescamento con pannelli radianti, è il corrisponde del riscaldamento a pavimento, per il raffrescamento. E’ una tecnologia estremamente efficiente, con vantaggi in termini di praticità, estetica e confort.

Raffrescamento dei locali con i pannelli radianti

I vantaggi più evidenti dei pannelli radainti si ottengono sommando i benefici dell’impianto radiante nel funzionamento invernale a quello estivo. In questo caso infatti il costo di realizzazione viene ottimizzato dal fatto che con una unica soluzione si può ottenere il caldo d’inverno e il fresco d’estate, evitando di sostenere il costo di un doppio impianto.

Considerando poi i vantaggi in termini di consumi energetici e di potenze installate, l’utilizzo dei sistemi radianti per tutto l’anno garantisce di poter ammortizzare le spese di realizzazione in pochi anni. Perde perciò di significato approcciarsi ai sistemi radianti come ad impianti dedicato solo al riscaldamento o solo al raffrescamento, poiché il comportamento è efficace ed efficiente in tutte le stagioni.

Pannelli radianti a soffitto o pavimento?

Per il raffrescamento sono preferibili pannelli a soffitto, ma anche quelli a pavimento possono risultare efficaci. A soffitto, la distribuzione del raffrescamento tendere verso il basso, evitando il naturale accumulo a pavimento.

Limiti dei pannelli radianti per il raffrescamento 

Gli impianti a pannelli radianti consentono anche il raffrescamento dei locali. Si deve tuttavia considerare che essi presentano in merito due limiti ben precisi:

  1. la limitata resa frigorifera
  2. l’incapacità di deumidificare

La bassa resa frigorifera dipende dal fatto che negli impianti a pannelli non è possibile abbassare troppo la temperatura del pavimento senza provocare fenomeni di condensa superficiale. Per questo motivo risulta difficile ottenere potenze frigorifere superiori a 40-50 W/m2.

L’incapacità di deumidificare dipende invece dalla natura stessa degli impianti a pannelli i cui terminali (cioè i pavimenti) non possono far condensare ed evacuare parte dell’acqua contenuta nell’aria. Condizioni igrometriche di benessere si possono pertanto ottenere solo con l’aiuto di deumidificatori: vale a dire con integrazioni dell’impianto a pannelli, che potrebbero comportare costi ed ingombri non sempre accettabili.

Generalmente per il controllo dell’umidità relativa in ambiente è possibile collegare direttamente all’impianto una unità di deumidificazione ad aria neutra che verrà attivata direttamente dal sistema di regolazione

2021-10-18