PRATICA ENEA serramenti ed Infissi in Ecobonus

Sostituzione serramenti ed infissi | detrazione 50 %

(comma 345, articolo 1, Legge 296/2006)

PORTALE 2021 APERTO | La stessa parcella è detraibile al 50%

Pratica ENEA serramenti ed infissi al 50% | Ecobonus

Per usufruire delle detrazioni al 50% in Ecobonus per gli interventi di sostituzione di infissi e serramenti esterni, a conseguire un risparmio energetico globale, è necessario procedere con la pratica ENEA serramenti ed infissi, entro 90 gg dalla fine dei lavori o del collaudo.

Soggetti che possono accedere

Tutti i contribuenti che:

  • sostengono le spese di riqualificazione energetica
  • possiedono un diritto reale sulle unità immobiliari costituenti l’edificio

I contribuenti, in alternativa all’utilizzo diretto della detrazione fiscale, possono optare per la cessione del credito.

Requisiti tecnici dell’intervento:

  1. l’intervento deve configurarsi come sostituzione o modifica di elementi già esistenti (e non come nuova installazione).

  2. deve delimitare un volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati

  3. I valori di trasmittanza termica iniziale (Uw) devono essere superiori ai valori limite riportati in tabella 1 dell’Allegato E del D.M. 6.08.2020, per interventi con data di inizio lavori a partire dal 6 ottobre 2020
  4. deve assicurare valori di trasmittanza termica finale (Uw) inferiore o uguale al valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010 e ai valori limite riportati nella Tabella 1 dell’Allegato E al D.M.6.08.2020, per interventi con data di inizio lavori a partire dal 6 ottobre 2020

Cosa è detraibile

Scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e suoi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi (o del solo vetro). In questo caso, nella valutazione della trasmittanza, può considerarsi anche l’apporto degli elementi oscuranti, assicurandosi che il valore di trasmittanza complessivo non superi il valore limite di cui sopra.

Sono detraibili anche gli infissi dei lucernari, sia in piani che inclinati, purché rispettino i requisiti di trasmittanza prescritti.

Asseverazioni e documenti dall’installatore

Per singolo immobile

  1. dichiarazione dei fornitori/assemblatori/installatori di detti elementi, che attesti il rispetto dei massimali di spesa ed i valori di trasmittanza termica Uw dei nuovi infissi installati e di quelli sostituiti
  2. schede tecniche di prodotto e marcatura CE con relative dichiarazioni di prestazione (DoP)
  3. Dimensioni infisso per infisso e relative trasmittanze

Per interventi condominiali

  1. asseverazione, redatta da un tecnico abilitato, attestante il rispetto dei requisiti tecnici specifici di cui sopra e, in particolare, i valori di trasmittanza termica dei nuovi infissi installati e di quelli sostituiti
  2. asseverazione della congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi effettuati, con allegato il computo metrico.
  3. schede tecniche di prodotto e marcatura CE con relative dichiarazioni di prestazione (DoP);
  4. copia dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE).

Per la pratica ENEA serramenti ed infissi, qualora si abbiano a disposizione le certificazioni del produttore/installatore, per il singolo immobile non è necessaria l’asseverazione del tecnico, ed il richiedente o suo delegato, può trasmettere il modulo autonomamente e compilare l’allegato F.

Requisiti generali dell’immobile per la pratica ENEA serramenti ed infissi

  1. alla data della richiesta di detrazione, deve essere “esistente”, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso

  2. deve essere in regola con il pagamento di eventuali tributi

  3. deve essere già dotato di impianto di riscaldamento (autonomo, condominiale, teleriscaldamento)

  4. in caso di ristrutturazione senza demolizione, se essa presenta ampliamenti, non è consentito far riferimento al comma 344 (Ristrutturazione Globale), ma ai singoli commi 345, 346 e 347 solo per la parte non ampliata.

  5. in caso di distacco dalla caldaia condominiale, non è prevista la detrazione per la nuova caldaia autonoma.

Caratteristiche tecniche da considerare prima dell’acquisto

Gli infissi esterni, più correttamente detti serramenti, sono composti da:

  • un telaio, ossia una parte fissa ancorata alla muratura
  • una o più ante, ossia una parte mobile e, quindi, apribile
  • tapparelle, persiane o scuri, per schermare o modulare la luce naturale

Per garantire adeguate condizioni di sicurezza e comfort, un buon infisso esterno deve soddisfare precisi requisiti tecnici. Di seguito i principali aspetti da prendere in considerazione prima di effettuare l’acquisto.

  • livello di illuminazione
  • efficienza energetica
  • isolamento acustico
  • tipo di vetro;
  • sistemi di apertura
  • materiali utilizzati

Livello di illuminazione

Le finestre devono permettere alla luce naturale di entrare ed illuminare in maniera adeguata i locali. La quantità di luce in ingresso dipende dalla grandezza dell’apertura e dal grado di trasparenza del vetro. I trattamenti applicati al vetro a fonte di particolari vantaggi, possono variarne la luminosità, la trasparenza e l’apporto energetico.

Efficienza energetica | per la pratica Enea infissi in Ecobonus

È fondamentale accertarsi, che i nuovi infissi siano conformi alle prescrizioni di legge e certificati secondo le norme UNI a garanzia di:

  • tenuta all’aria, garantita sia dalla giunzione tra telaio e muratura sia dalla guarnizione della battuta anta telaio;
  • tenuta alle infiltrazioni d’acqua, assicurata allo stesso modo di quella all’aria;
  • resistenza alle sollecitazioni del vento, fondamentale per permettere la tenuta di un infisso all’acqua piovana e all’aria;
  • isolamento termico Uw, inferiore o uguale al valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010

Gli infissi devono proteggere la casa dagli agenti atmosferici e garantire un buon isolamento termico in modo da contenere i costi di riscaldamento e di condizionamento.

La ditta produttrice deve fornire i certificati o certificare la trasmittanza globale Uw degli infissi, poiché dato indispensabile per le Detrazioni Enea.

Isolamento acustico

Gli infissi devono isolare adeguatamente l’abitazione dai rumori provenienti dall’esterno. Il grado di isolamento acustico viene indicato con le lettere Rw e dipende da:

  • il tipo di vetro installato
  • il numero di guarnizioni montate
  • la corretta gestione del giunto di posa tra infisso e controtelaio e tra controtelaio e muratura

Più alto sarà il valore Rw, maggiore sarà la prestazione acustica dell’elemento considerato e migliore sarà la coibentazione. L’isolamento acustico indica quanta energia sonora viene lasciata passare rispetto a quella originaria.

  • Se l’isolamento è pari a 10 dB passa un 1/10 dell’energia sonora originaria.
  • Se è pari a 20 dB, 1/100 se è di 30 dB 1/1000 e così via.

Tipo di vetro

In un serramento, il vetro rappresenta circa il 80% della superficie esposta, ma la quota può variare. Utilizzando alcuni accorgimenti produttivi, combinazioni con altri materiali e lavorazioni sofisticate, si possono ottenere vetri con proprietà specifiche a seconda delle esigenze. Di seguito le principali tipologie di vetro presenti sul mercato:

  • vetrocamera (o doppio vetro), per un miglior isolamento termico e acustico
  • basso-emissivi, consigliati nelle zone a clima particolarmente freddo
  • fonoassorbenti, indicati nelle zone molto trafficate e in città
  • assorbenti, per ripararsi dal calore esterno nelle stagioni calde senza dover oscurare i vetri con persiane o avvolgibili
  • riflettenti, particolarmente adatti per i lucernari, solitamente in appartamenti mansardati
  • blindati, per proteggersi dal rischio di effrazioni.

La scelta del vetro, determina la prestazione e le caratteristiche specifiche dell’infisso, quindi risulta una scelta rilevante, poiché può incidere molto sul costo iniziale.

Sistemi di apertura

Un’adeguata ventilazione degli ambienti è importante non solo per la loro corretta aerazione, ma anche per allontanare fumo, vapore e cattivi odori. Di seguito i principali sistemi di apertura disponibili sul mercato:

  •  a battente, permette di aprire completamente la finestra assicurando una maggiore aerazione
  •  a ribalta o “vasistas”, permette l’apertura obliqua della finestra e quindi l’aerazione degli ambienti ma non la possibilità di affacciarsi verso l’esterno;
  • apertura scorrevole, adatta per le finestre grandi e per le porte finestre. L’unico svantaggio è quello di non poter aprire completamente il vano finestra, a meno che non si tratti di un modello scorrevole a scomparsa
  • a bilico, di solito utilizzata nei lucernari dei sottotetti e nelle abitazioni quando esistono facciate continue a vetro
  • a saliscendi, detta anche a ghigliottina, permette di aprire solo una metà del serramento, che scorrerà sull’altra metà che è fissa
  • apertura a libro, utilizzata soprattutto nelle porte finestre o nelle finestre di grandi dimensioni

Il sistema di apertura determina l’uso che si fa dell’infisso oppure può essere vincolata da limiti spaziali e/o funzionali specifici.

Materiali utilizzati

Un altro aspetto da prendere in considerazione riguarda il tipo di materiale utilizzato. Di seguito le diverse alternative:

  • legno
  • alluminio
  • PVC
  • legno-alluminio
  • legno – PVC
  • alluminio – PVC

Il materiale determina la tecnologia dell’infisso, incidendo sulle sue caratteristiche prestazionali.

Tipologie di infissi esterni

Tra gli infissi esterni si possono infine distinguere:

  • finestre, per illuminare, aerare i locali e consentire alle persone di mettersi in comunicazione visiva con l’esterno;
  • portefinestre, hanno lo stesso ruolo delle finestre ma, in più, consentono il transito delle persone tra interno ed esterno; servono quindi per collegare l’abitazione con balconi, terrazzi, giardini e cortili;
  • luci fisse, infissi che consentono l’illuminazione naturale degli ambienti e la visione verso l’esterno, ma non possono essere aperti.

Cessione del credito e opzione per il contributo sotto forma di sconto

Ai sensi dell’articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020 (c.d. Decreto Rilancio), i soggetti che negli anni 2020 e 2021 sostengono spese per gli interventi di riqualificazione energetica possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante, alternativamente:

  • per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d’imposta, di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari
  • per la cessione di un credito d’imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

CONTENUTI ATTINENTI 

www.praticheEdilizieRoma.it