PRATICA ENEA per la coibentazione in Ecobonus 2022

Coibentazione delle strutture opache | detrazione 65 %

Comunicazione ENEA (comma 345, articolo 1, Legge 296/2006)

PORTALE 2022 APERTO | La stessa parcella è detraibile

Detrazione ENEA al 65 % per la coibentazione | Ecobonus 2022

La pratica ENEA per la Coibentazione in Ecobonus è una comunicazione necessaria per usufruire delle detrazioni al 65 % in Ecobonus per gli interventi di coibentazione, a conseguire un risparmio energetico globale. La Comunicazione ENEA per la coibentazione e l’isolamento, va presentata entro 90 gg dalla fine dei lavori per ottenere il Codice univoco CPID.

Il massimale detraibile è di 60.000 € per immobile, utilizzabile anche nella forma di sconto in fattura o cessione del credito.
La pratica, consiste in una comunicazione ENEA corredata da asseverazioni tecniche specifiche.

Lavori di coibentazione agevolabili in Ecobonus 2022

Sono agevolabili in Ecobonus lavori di coibentazione inerenti ad interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica sulle STRUTTURE OPACHE VERTICALI E ORIZZONTALI (coperture e pavimenti), delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno, verso vani non riscaldati o contro terra, che rispettino i requisiti di trasmittanza termica U [W/(m2K)].

Soggetti che possono accedere alla detrazione

Previo PRATICA ENEA per la coibentazione, possono accedere all’Ecobonus tutti i contribuenti che:
  • sostengono le spese di riqualificazione energetica
  • possiedono un diritto reale sulle unità immobiliari costituenti l’edificio
I contribuenti, in alternativa all’utilizzo diretto della detrazione fiscale, possono optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura prorogato al 2022.

Requisiti dell’edificio per la detrazione ENEA

Gli edifici che, alla data d’inizio dei lavori, siano:

  • esistenti, ossia accatastati o con richiesta di accatastamento in corso, e in regola con il pagamento di eventuali tributi;
  • dotati di impianto termico

Entità del beneficio della detrazione ENEA

Aliquota di detrazione: 65% delle spese totali sostenute

Limite massimo di detrazione ammissibile: 60.000 euro per unità immobiliare

Requisiti tecnici dell’intervento in Ecobonus

  • L’intervento deve configurarsi come coibentazione di strutture di edifici esistenti (non come nuova realizzazione o ampliamento).
  • deve delimitare un volume riscaldato verso l’esterno, verso vani non riscaldati o contro terra.
  • I valori di trasmittanza termica finali (U), fermo restando il rispetto del decreto 26/06/2015 “requisiti minimi” e smi, devono essere inferiori o uguali anche ai valori limite riportati nella tabella 2 del D.M. 26/01/2010 4.
Devono essere rispettate, inoltre, le norme nazionali e locali vigenti in materia urbanistica, edilizia, di efficienza energetica, di sicurezza (impianti, ambiente, lavoro).

Spese ammissibili in Ecobonus 2022 per

Documentazione da trasmettere all’ENEA

“Scheda descrittiva dell’intervento” entro 90 giorni dalla data di fine dei lavori o di collaudo delle opere, ESCLUSIVAMENTE attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui essi sono terminati.

La “scheda descrittiva” della comunicazione ENEA per a coibentazione deve essere redatta da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito iscritto al proprio albo professionale) e dal beneficiario delle detrazioni.

Documentazione da conservare a cura del cliente

Di tipo tecnico

  • stampa originale della “scheda descrittiva dell’intervento”, riportante il codice CPID assegnato dal sito ENEA, firmata dal soggetto beneficiario e da un tecnico abilitato
  • asseverazione, redatta da un tecnico abilitato ai sensi degli articoli 4 e 7 del D.M. 19/02/2007 e successive modificazioni attestante il rispetto dei requisiti tecnici specifici di cui sopra
  • copia dell’Attestato di Prestazione Energetica APE di ogni singola unità immobiliare per cui si richiedono le detrazioni fiscali
  • copia della Relazione tecnica ex Legge 10 necessaria ai sensi dell’art. 8 comma 1 del D.Lgs. 192/2005 e s.m.i. o provvedimento regionale equivalente
  • schede tecniche dei materiali e dei componenti edilizi e tecnologici impiegati e, se prevista, marcatura CE con relative dichiarazioni di prestazione (DoP)

DI TIPO AMMINISTRATIVO:

  • delibera assembleare di approvazione di esecuzione dei lavori nel caso di interventi sulle parti comuni condominiali
  • fatture relative alle spese sostenute, ovvero documentazione relativa alle spese il cui pagamento non possa essere eseguito con bonifico, e per gli interventi su parti comuni condominiali dichiarazione dell’amministratore del condominio che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condomino;
  • ricevute dei bonifici (bancari o postali dedicati ai sensi della Legge 296/2006) recanti la causale del versamento, con indicazione degli estremi della norma agevolativa, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero e la data della fattura e il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto destinatario del singolo bonifico;
  • stampa della e-mail inviata dall’ENEA contenente il codice CPID che costituisce garanzia che la scheda descrittiva dell’intervento è stata trasmessa.

Prestazione dei materiali isolanti

Per l’ammissibilità alle detrazioni fiscali previste dall’Ecobonus, è necessario rispettare:
  • i requisiti tecnici previsti dal decreto 26/06/2015 “requisiti minimi” o regolamenti regionali;
  • i requisiti tecnici previsti per l’accesso alle detrazioni fiscali che per gli interventi sull’involucro riguardano i valori limite delle trasmittanze termiche differenziate per zone climatiche.

Per gli interventi con data di inizio lavori antecedente il 6 ottobre 2020 (data di entrata in vigore del Decreto interministeriale 6 agosto 2020) si applicano i limiti riportati nel decreto 11 marzo 2008 coordinato con il decreto 26 gennaio 2010.

Per gli interventi con data di inizio lavori a partire dal 6 ottobre 2020 si applicano i limiti del decreto interministeriale 6 agosto 2020.

Prodotti marcati CE

In questo caso il materiale ricade nel campo di applicazione di una norma di prodotto armonizzata come materiale isolante o il Fabbricante, su base volontaria, richiede ad un TAB (Organismo di valutazione tecnica) il rilascio di un ETA (European Technical Assessment). Grazie alla norma armonizzata o all’ETA il Fabbricante può redigere la marcatura CE e la DoP (dichiarazione di prestazione). In questi casi il produttore indica in marcatura CE e nella DoP, la conduttività termica con valori di lambda dichiarati λD (o resistenza termica RD).

Interventi su parti comuni del condominio

La coibentazione dell’involucro condominiale con superficie interessata > 25% superficie disperdente, porta ad una aliquota di detrazione maggiore, fino al 70%.

Bonus complementari o sostitutivi dell’Ecobonus

Il bonus facciate al 90 %, quando l’intervento è energeticamente influente, risulta complementare all’Ecobonus per la coibentazione, consentendo una detrazione notevole per i soli alvori di finitura. Il Superbonus 110% risulta una alternativa più complessa, alla pratica ENEA per la coibentazione in Ecobonus, considerando l’intervento di coibentazione trainante.

Documentazione cessione del credito Bonus ristrutturazione

Documentazione cessione del credito Ecobonus

PRATICA COMUNICAZIONE ENEA per l'Ecobonus | ENERGETICA ROMA | Studio tecnico di Ingegneria | Ing. Petrovai
2020-07-09