PRATICA ENEA Building automation in Ecobonus 2022

gestione automatica degli impianti di riscaldamento

Comunicazione ENEA (comma 88, articolo 1, Legge 208/2015)

PORTALE 2022 APERTO | La stessa parcella è detraibile

È agevolabile fino al 31 Dicembre 2022, previo pratica ENEA in Ecobonus 2022, l’installazione e messa in opera di sistemi di Building Automation, che consentano la gestione automatica personalizzata degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva, compreso il loro controllo da remoto attraverso canali multimediali.

Il massimale detraibile è di 15.000 € per immobile, utilizzabile anche nella forma di sconto in fattura o cessione del credito.

Pratica ENEA per sistemi di building automation | Ecobonus 2022

Per usufruire delle detrazioni al 65 % in Ecobonus per gli interventi che installano sistemi di gestione automatica delgi impianti, a conseguire un risparmio energetico globale, è necessario procedere con la pratica ENEA serramenti ed infissi, entro 90 gg dalla fine dei lavori o del collaudo.

Limite massimo di detrazione ammissibile

15.000 euro per unità immobiliare, per interventi con data di inizio lavori a partire dal 6 ottobre 2020

Soggetti che possono accedere all’Ecobonus 2022

Possono accedere alla detrazione previo PRATICA ENEA Bulding Automation, tutti i contribuenti che:

I contribuenti, in alternativa all’utilizzo diretto della detrazione fiscale, possono optare :

  • per la cessione del credito.
  • per lo sconto in fattura

Requisiti tecnici dell’intervento:

  1. L’intervento deve configurarsi come fornitura e messa in opera, nelle unità abitative, di dispositivi che consentano la gestione automatica personalizzata degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva, compreso il loro controllo da remoto attraverso canali multimediali.
  2. I dispositivi di Building Automation devono:
    • mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati;
    • mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;
    • consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.
  3. Devono essere rispettate le norme nazionali e locali vigenti in materia urbanistica, edilizia, di efficienza energetica, di sicurezza (impianti, ambiente, lavoro).
  4. La misurazione dei consumi può avvenire anche in maniera indiretta anche con la possibilità di utilizzare i dati atri sistemi di misurazione installati nell’impianto purché funzionanti.
  5. Per i sistemi di Building Automation, installati congiuntamente o indipendentemente dagli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, la tecnologia afferisce almeno alla classe B della norma EN 15232

Cosa è detraibile previo PRATICA ENEA Building Automation

Sono detraibili tutte le spese per la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature elettriche, elettroniche e meccaniche nonché delle opere elettriche e murarie necessarie per l’installazione e la messa in funzione a regola d’arte, all’interno degli edifici, di sistemi di building automation degli impianti termici degli edifici.

Non è compreso tra le spese ammissibili l’acquisto di dispositivi che permettono di interagire da remoto con le predette apparecchiature, quali telefoni cellulari, tablet e personal computer o dispositivi similari comunque denominati.

Documentazione necessaria per la comunicazione ENEA 2022

Asseverazione della congruità della spesa

  1. asseverazione è redatta ai sensi dell’art. 8 del D.M 6.08.2020, attesta la rispondenza ai pertinenti requisiti tecnici richiesti e comprende la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi. Insieme all’asseverazione va redatto il computo metrico. Per impianti di potenza utile inferiore a 100 kW, l’asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione dell’installatore. Nei casi in cui
    l’asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione del fornitore/installatore, l’ammontare massimo delle detrazioni fiscali è calcolato sulla base dei massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento di cui all’allegato I al D.M. 6.08.2020.
  2. schede tecniche dei dispositivi di building automation installati.

Documentazione di tipo amministrativo

  • delibera assembleare di approvazione di esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese nel caso di interventi sulle parti comuni condominiali;
  • dichiarazione del proprietario di consenso all’esecuzione dei lavori nel caso gli interventi siano effettuati dal detentore dell’immobile;
  • fatture relative alle spese sostenute, ovvero documentazione relativa alle spese il cui pagamento non possa essere eseguito con bonifico, e per gli interventi su parti comuni condominiali dichiarazione dell’amministratore del condominio che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condomino;
  • ricevute dei bonifici (bancari o postali dedicati ai sensi della Legge 296/2006) recanti la causale del versamento, con indicazione degli estremi della norma agevolativa, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero e la data della fattura e il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto destinatario del singolo bonifico;
  • stampa della email inviata dall’ENEA contenente il codice CPID che costituisce garanzia che la scheda descrittiva dell’intervento è stata trasmessa

Requisiti generali dell’immobile per la pratica ENEA

  1. alla data della richiesta di detrazione, deve essere “esistente”, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso

  2. deve essere in regola con il pagamento di eventuali tributi

  3. deve essere già dotato di impianto di riscaldamento (autonomo, condominiale, teleriscaldamento)

  4. in caso di ristrutturazione senza demolizione, se essa presenta ampliamenti, non è consentito far riferimento al comma 344 (Ristrutturazione Globale), ma ai singoli commi 345, 346 e 347 solo per la parte non ampliata.

Cessione del credito e opzione per il contributo sotto forma di sconto

Ai sensi dell’articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020 (c.d. Decreto Rilancio), i soggetti che negli anni 2020, 2021 e 2022 sostengono spese per gli interventi di riqualificazione energetica possono optare per la cessione del credito e lo sconto in fattura, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante, alternativamente:

  • per un contributo, sotto forma di sconto in fattura, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d’imposta, di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari
  • per la cessione di un credito d’imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

Cessione del credito e Sconto in fattura

Documentazione cessione del credito Ecobonus

PRATICA COMUNICAZIONE ENEA per l'Ecobonus | ENERGETICA ROMA | Studio tecnico di Ingegneria | Ing. Petrovai
2021-12-11