Obbligo del Solare Termico negli Edifici

50% dopo il 1 Gennaio 2017

Quali sono le percentuali minime obbligatorie?

L’obbligo del Solare Termico negli Edifici, prevede delle soglie minime introdotte dal 2011, ad oggi incrementate.

Gli impianti di produzione di energia termica devono essere progettati e realizzati in modo da garantire il contemporaneo rispetto della copertura, tramite il ricorso ad energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili:

del 50% dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria e di percentuali, crescenti nel tempo (20%, 35% e 50%, si veda sotto per i tempi di entrata in vigore degli obblighi), della somma dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento.

Per gli edifici pubblici, tali obblighi sono incrementati del 10%

La tecnologia più adatta a coprire questi fabbisogni sono i pannelli solari termici.

Decreto rinnovabili

Il Decreto Rinnovabili introduce anche degli obblighi in merito all’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e in quelli esistenti sottoposti a rilevanti ristrutturazioni. Questi obblighi riguardano, oltre che gli impianti di produzione di energia elettrica, anche quelli per la generazione di energia termica, che devono essere progettati e realizzati in modo da garantire il contemporaneo rispetto della copertura del 50% dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria e delle seguenti percentuali della somma dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria, per il riscaldamento ed il raffrescamento:

  • 20% nel periodo compreso tra il 31 Maggio 2012 ed il 31 Dicembre 2013;
  • 35% tra il 1 Gennaio 2014 ed il 31 Dicembre 2016;
  • 50% dopo il 1 Gennaio 2017.

Obblighi da soddisfare con una sola fonte rinnovabile o una sola tecnologia?

L’obbligo può essere soddisfatto tramite una combinazione di fonti energetiche e soluzioni tecnologiche che, sommate, siano in grado di raggiungere le percentuali minime richieste. Un impianto solare termico, ad esempio, potrebbe essere accoppiato a una pompa di calore, a una caldaia a condensazione, o a una caldaia a biomasse.

Quando non si applica l’obbligo del solare termico ?

Ristrutturazione dell’impianto termico esistente

Diversamente da quanto previsto dal D. Lgs. 311/06, l’obbligo non si applica alla semplice ristrutturazione di impianti termici esistenti.

Le Regioni possono legiferare in contrasto con quanto previsto dal decreto in materia di obbligo.

Centri storici

Nelle zone “A”, previste dal DM 2 aprile 1968, n. 1444, le percentuali minime di copertura dei consumi sono ridotte del 50%.

 Le parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree circostanti, che possono considerarsi parte integrante, per tali caratteristiche, degli agglomerati stessi.

Edifici vincolati o situati in aree vincolate

Sono esentati dall’obbligo, qualora il progettista evidenzi che il rispetto delle prescrizioni implica un’alterazione incompatibile con il loro carattere o aspetto, con particolare riferimento ai caratteri storici e artistici, gli edifici di cui alla Parte seconda e all’articolo 136, comma 1, lettere b) e c), del codice dei beni culturali e del paesaggio (D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modifiche), e a quelli specificamente individuati come tali negli strumenti urbanistici.

Si tratta delle seguenti tipologie di immobili ed aree di notevole interesse pubblico:

le ville, i giardini e i parchi, non tutelati dalle disposizioni della Parte seconda del presente codice, che si distinguono per la loro non comune bellezza; • i complessi di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale, inclusi i centri ed i nuclei storici)

Impossibilità tecnica

Si riferisce a tutti quei casi in cui il progettista verifichi una eventuale impossibilità tecnica ad ottemperare, in tutto o in parte, agli obblighi. In questo caso, l’impossibilità tecnica deve essere evidenziata dal progettista nella relazione tecnica di cui all’articolo 4, comma 25, del DPR 2 aprile 2009, n. 59 e dettagliata esaminando la non fattibilità di tutte le diverse opzioni tecnologiche disponibili.

Edificio allacciato a una rete di teleriscaldamento

Se la rete di teleriscaldamento copre l’intero fabbisogno di calore per il riscaldamento degli ambienti e la fornitura di acqua calda sanitaria dell’edificio stesso, l’obbligo non si applica.

Specifica configurazione tecnica

Con particolare riferimento agli impianti di produzione di energia termica, il decreto esplicita che gli obblighi non possono essere assolti tramite impianti da fonti rinnovabili che producano esclusivamente energia elettrica la quale alimenti, a sua volta, dispositivi o impianti per la produzione di acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento.

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2022-03-18