ENEA Ecobonus per le schermature solari

Schermature, tende, zanzariere e chiusure oscuranti | Ecobonus al 50 %

PRATICA ENEA | (comma 345, articolo 1, Legge 296/2006)

La parcella stessa è detraibile al 50%

PRATICA ENEA per Detrazioni fiscali al 50% | Ecobonus

Per la pratica ENEA Ecobonus per le schermature solari, sono agevolabili l’acquisto e la posa in opera di schermature solari e/o chiusure tecniche mobili oscuranti, montate in modo solidale all’involucro edilizio o ai suoi componenti e installate all’interno, all’esterno o integrate alla superficie vetrata.

A meno di casistiche particolari ed immobili vincolati, l’installazione di tende e schermature solari mobili, va in edilizia libera e non richiede procedure in CILA, SCIA, ecc

Soggetti che possono accedere

Tutti i contribuenti che:

  • sostengono le spese di riqualificazione energetica
  • possiedono un diritto reale sulle unità immobiliari costituenti l’edificio

I contribuenti, in alternativa all’utilizzo diretto della detrazione fiscale, possono optare per la cessione del credito

Requisiti dell’edificio | ENEA Ecobonus per le schermature solari

Gli edifici che, alla data d’inizio dei lavori, siano:

  • “esistenti”, ossia accatastati o con richiesta di accatastamento in corso, e in regola con il pagamento di eventuali tributi
  • dotati di “impianto termico”

Entità del beneficio della detrazione | ENEA Ecobonus per le schermature solari

Aliquota di detrazione: 50% delle spese totali sostenute.

Limite massimo di detrazione ammissibile: 60.000 euro per unità immobiliare

Requisiti tecnici dell’ENEA Ecobonus per le schermature solari

Per le detrazioni, le schermature devono essere:

  • applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili/smontabili dall’utente
  • a protezione di una superficie vetrata
  • installate all’interno o all’esterno della superficie vetrata
  • mobili
  • schermature “tecniche”

Le “chiusure oscuranti” possono essere in combinazione con vetrate o autonome (aggettanti). Nel caso di sola sostituzione di chiusure oscuranti, la nuova installazione deve possedere un valore della resistenza termica supplementare superiore a quella della precedente installazione affinché venga conseguito un risparmio energetico.

Per le “schermature solari” (ad esempio tende da sole, veneziane, tende a rullo, tende a bracci) sono ammessi gli orientamenti da EST a OVEST passando per SUD e sono pertanto esclusi NORD, NORD-EST e NORD-OVEST. Per le “chiusure oscuranti” (ad esempio persiane,
avvolgibili, tapparelle) sono ammessi tutti gli orientamenti.

Le schermature solari devono possedere un valore del fattore di trasmissione solare totale accoppiato al tipo di vetro della superficie vetrata protetta inferiore o uguale a 0,35. Devono essere rispettate, inoltre, le pertinenti norme nazionali e locali vigenti in materia urbanistica, edilizia, di efficienza energetica, di sicurezza (impianti, ambiente, lavoro).

Spese ammissibili

  • Fornitura e la posa in opera di schermature solari e/o chiusure oscuranti tecniche
  • Eventuale smontaggio e dismissione di analoghi sistemi preesistenti
  • Prestazioni professionali (produzione della documentazione tecnica necessaria, direzione dei lavori etc.)
  • Opere provvisionali e accessorie

DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE A CURA DEL CLIENTE

DI TIPO TECNICO:

  • certificazione del fornitore/produttore/assemblatore che attesti il rispetto dei requisiti tecnici di cui sopra
  • stampa originale della “scheda descrittiva dell’intervento”, riportante il codice CPID assegnato dal sito ENEA, firmata dal soggetto beneficiario
  • schede tecniche dei componenti e marcatura CE con relative dichiarazioni di prestazione (DoP)

DI TIPO AMMINISTRATIVO:

  • delibera assembleare di approvazione di esecuzione dei lavori nel caso di interventi sulle parti comuni condominiali
  • fatture relative alle spese sostenute, ovvero documentazione relativa alle spese il cui pagamento non possa essere eseguito con bonifico, e per gli interventi su parti comuni condominiali dichiarazione dell’amministratore del condominio che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condomino
  • ricevute dei bonifici (bancari o postali dedicati ai sensi della Legge 296/2006) recanti la causale del versamento, con indicazione degli estremi della norma agevolativa, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero e la data della fattura e il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto destinatario del singolo bonifico;
  • stampa della e-mail inviata dall’ENEA contenente il codice CPID che costituisce garanzia che la scheda descrittiva dell’intervento è stata trasmessa

Considerazioni per la scelta delle schermature solari

La scelta delle schermature, a livello tecnico passa per una serie di considerazioni, utili ad individuare la tipologia di schermatura, il materiale ed il posizionamento più adatto :

  • le schermature posizionate all’interno del serramento

rispondono essenzialmente all’esigenza di graduare i flussi luminosi naturali, impedire fenomeni di abbagliamento e proteggere la privacy; sono però davvero poco efficaci dal punto di vista termico. In presenza di serramenti esposti all’irraggiamento solare diretto meglio dunque orientarsi verso altri tipi di schermature;

  • i sistemi schermanti posizionati all’esterno del serramento

sono teoricamente i più efficaci in quanto intercettano la radiazione solare prima che raggiunga la vetrata e ne bloccano una quota maggiore; essi agiscono sia sulla radiazione diretta sia su quella diffusa e inoltre, trovandosi in un ambiente esterno, riescono anche a dissipare meglio l’energia assorbita. Tutti i sistemi esterni richiedono però una periodica manutenzione e pulizia, in quanto esposti agli agenti atmosferici;

  • le schermature esterne fisse

sono valide solo quando il sole occupa una determinata posizione nella sfera celeste e vanno attentamente progettati in funzione della latitudine, della zona climatica e dell’orientamento delle facciate. Ad esempio, alle nostre latitudini le schermature orizzontali sono efficaci se di dimensioni opportune e collocate sulla facciata sud dell’edificio poiché impediscono la penetrazione della radiazione diretta nelle ore centrali delle giornate estive (quando i raggi del sole sono molto alti sull’orizzonte), consentendo l’apporto solare invernale (quando i raggi
sono più inclinati); invece le schermature verticali sono generalmente più indicate per le facciate esposte a est o ovest;

  • le schermature esterne mobili

riescono ad essere efficaci per diverse posizioni del sole nella volta celeste grazie alla possibilità di regolare l’inclinazione delle lamelle secondo l’angolo di incidenza dei raggi solari; al tempo stesso garantiscono il controllo e la gradazione del livello di illuminazione naturale, la rifrazione e la diffusione all’interno dell’edificio. Sono quindi indicate per varie esposizioni ma in linea generale sono più delicate e più costose di quelle fisse;

  • i dispositivi in vetrocamera

agiscono efficacemente sulle radiazioni dirette e riflesse ma meno su quelle diffuse per la doppia riflessione dovuta alla posizione tra i due vetri (orientativamente se ne può stimare la prestazione globale nell’ordine del 40% di quella di un dispositivo esterno). Sono adatti a varie esposizioni e, non essendo direttamente esposti agli agenti atmosferici, hanno generalmente una maggiore durata e si sporcano anche molto meno rispetto alle schermature esterne; le operazioni di manutenzione sono però poco agevoli, a meno che non siano dotati di apposita anta apribile. Sono da preferire ai sistemi esterni in caso di particolari esigenze di tipo architettonico o di condizioni microclimatiche ostative (ad esempio frequenti nevicate o forti venti);

  • i sistemi filtranti

lasciano filtrare la luce visibile naturale e consentono di limitare considerevolmente gli apporti energetici impedendo quasi totalmente il passaggio dei raggi ultravioletti e respingendo un’alta percentuale di raggi infrarossi; sono facili da pulire, in generale non richiedono manutenzione e garantiscono un’ottima resistenza e durata nel tempo; vanno bene per qualunque esposizione e sono molto indicati per la schermatura solare di vetrate esistenti; 


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