DIAGNOSI ENERGETICA

Roma e provincia

per interventi di riqualificazione energetica

Superbonus 110 % in fase di definizione

Prefattibilità e diagnosi | Roma

Una diagnosi energetica, va considerata come il primo step di qualunque iniziativa di efficientamento. Una diagnosi è, in sintesi, una procedura sistematica mirata a ottenere un’adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio o gruppo di edifici, residenziale, industriale e commerciale, a individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici e a riferire in merito ai risultati.

La diagnosi energetica si pone l’obiettivo di capire in che modo l’energia viene utilizzata o sprecata, quali sono le cause degli eventuali sprechi ed eventualmente quali interventi possono essere suggeriti all’utente, ossia un piano energetico che valuti non solo la fattibilità tecnica ma anche e soprattutto quella economica delle azioni proposte.

Obiettivi e finalità della diagnosi energetica degli edifici

La diagnosi energetica degli edifici è un insieme sistematico di rilievo, raccolta ed analisi dei parametri relativi ai consumi specifici e alle condizioni di esercizio dell’edificio e dai suoi impianti, definibile come una valutazione tecnica di massima, di utilità in fase di prefattibilità. 

Con una diagnosi è possibile definire il bilancio energetico dell’edificio ed individuare gli interventi di riqualificazione energetica più appropriati e convenienti, definendo una scala di priorità e di interventi in termini di costo/benefici, potendo optare per gli interventi, che oltre a migliorare le condizioni di comfort, consentono tempi di ritorno più brevi e risparmio a lungo termine.

Diagnosi in sede aziendale

La diagnosi è lo strumento principale per conoscere e quindi intervenire efficacemente sulla situazione energetica. Vengono raccolti i dati di consumo e i costi energetici ed inoltre dati sulle utenze elettriche, termiche, frigorifere, acqua (potenza, fabbisogno, consumo orario, fattore di utilizzo, ore di lavoro ecc.). Su questa base si procede nella ricostruzione dei modelli energetici, dai quali sarà possibile ricavare la ripartizione delle potenze e dei consumi per tipo di utilizzo (illuminazione, condizionamento, freddo per processo e per condizionamento, aria compressa, altri servizi, aree di processo).

Il metodo di diagnosi, a seconda dei dati a disposizione, può sue una modellazione indiretta tramite il calcolo della dispersione e dei consumi standard, considerando il rilievo dell’edificio, dei pacchetti murari dell’involucro e dell’impianto di riscaldamento e rinfrescamento.

La situazione energetica viene analizzata e confrontata con parametri medi di consumo al fine di individuare interventi migliorativi per la riduzione dei consumi e dei costi, alla base della valutazione preliminare di fattibilità tecnico-economica.

Tipologia di interventi per la riqualificazione e la riduzione dei consumi

Gli interventi possono essere così classificati a grandi linee:

  • modifica contratti di fornitura energia in essere
  • migliore gestione degli impianti, compresa la modulazione dei carichi
  • modifiche alle strutture disperdenti esistenti, con interventi di coibentazione ad esempio a cappotto
  • modifiche agli impianti esistenti, con la sostituzione o l’integrazione degli impianti a basso rendimento 
  • Installazione di nuovi impianti di generazione con tecnologie all’avanguardia
  • pianificazione di interventi di manutenzione per mantenere il livello di rendimento degli impianti

Ulteriori altri interventi sono possibili in relazione alle specificità del caso di diagnosi specifico.