APE | Attestato di Prestazione Energetica

CERTIFICAZIONE ENERGETICA | APE

*Le APE ante o post Superbonus 110 % seguono preventivo specifico

L’APE è un certificato volto a promuovere il miglioramento del rendimento energetico degli  edifici in termini di efficienza energetica, grazie all’informazione fornita ai proprietari e utilizzatori, circa i suoi consumi energetici richiesti per mantenere determinate condizioni ambientali interne.

Esso fa parte delle misure volte alla tutela dell’ambiente, sia per un conseguente freno all’utilizzo delle risorse naturali, sia per un desiderabile contenimento delle emissioni.

Si tratta di un documento redatto da un tecnico abilitato, chiamato gergalmente certificatore energetico, che tiene conto della caratteristiche architettoniche dell’edificio, dei prospetti, della zona climatica, dell’affaccio delle singole facciate, del tipo di riscaldamento e di tutto ciò che può influire sui consumi energetici.

A cosa serve la certificazione energetica?

A partire dal 2013 è obbligatorio, per legge, fornire la certificazione energetica della propria casa per:

  • i contratti di locazione (affitto)

  • i contratti di compravendita

  • le donazioni e altri trasferimenti a titolo gratuito (legge 3 agosto 2013, n.90)

  • la pubblicazione dell’annuncio di vendita e di affitto

APE – AQE – ACE | Ci sono differenze?

Le tre sigle indicano degli attestati simili, ma differenti come valore legale e finalità:

  • APE | ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA

Necessario dal 2013 per affittare o comprare immobili.

  • ACE | ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA

Corrispondono alle vecchie certificazioni soppiantate dalle APE. Le ACE registrate in regione possono ancora avere valore se non scadute. Non è possibile definire un’equivalenza tra le classi delle vecchie ACE e le nuove APE, poichè hanno modalità e criteri di calcolo differenti.

  • AQE | ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA

è una certificazione simile all’APE, necessaria per la fine dei lavori che prevedono interventi di riqualificazione energetica. Non ha il valore legale dell’APE, quindi non può essere utilizzato per i contratti di locazione ed i passaggi di proprietà.

Per quali immobili non è obbligatorio l’APE?

Non è obbligatorio redigere l’APE per i seguenti immobili:

  • box, cantine, autorimesse per i quali non è necessario garantire un confort abitativo

  • fabbricati isolati di superficie inferiore ai 50 mq

  • i ruderi

  • altre tipologie molto particolari (luoghi di culto, monumenti, etc).

Principali categorie di immobili soggetti ad APE

Gli immobili per cui è necessario il certificato APE si suddividono in categorie:

E.1 Edifici adibiti a residenza e assimilabili:
  • E.1(1) abitazioni adibite a residenza con carattere continuativo, quali abitazioni civili e rurali, collegi, conventi, case di pena, caserme;

  • E.1(2) abitazioni adibite a residenza con occupazione saltuaria, quali case per vacanze, fine settimana e simili;

  • E.1(3) edifici adibiti ad albergo, pensione ed attività similari;

E.2 Edifici adibiti a uffici e assimilabili:

pubblici o privati, indipendenti o contigui a costruzioni adibite anche ad attività industriali o artigianali, purché siano da tali costruzioni scorporabili agli effetti dell’isolamento termico;

E.3 Edifici adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili

ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani nonché le strutture protette per l’assistenza ed il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici;

E.4 Edifici adibiti ad attività ricreative, associative o di culto e assimilabili:
  • E.4(1) quali cinema e teatri, sale di riunione per congressi;

  • E.4(2) quali mostre, musei e biblioteche, luoghi di culto;

  • E.4(3) quali bar, ristoranti, sale da ballo;

E.5 Edifici adibiti ad attività commerciali e assimilabili:

quali negozi, magazzini di vendita all’ingrosso o al minuto, supermercati, esposizioni;.

E.6 Edifici adibiti ad attività sportive:
  • E.6(1) piscine, saune e assimilabili;

  • E.6(2) palestre e assimilabili;

  • E.6(3) servizi di supporto alle attività sportive;

E.7 Edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili.
E.8 Edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili.

Servizio di attestazione della prestazione energetica di edifici di nuova costruzione

Nei casi di edifici di nuova costruzione e di ristrutturazioni importanti, il servizio di attestazione della prestazione offerto dal soggetto certificatore deve comprendere almeno:

  • la valutazione della prestazione energetica dell’edificio a partire dai dati progettuali anche
    contenuti nell’attestato di qualificazione energetica, con l’utilizzo del “Metodo di calcolo di
    progetto o di calcolo standardizzato” di cui al capitolo 4;
  • controlli in cantiere nei momenti costruttivi più significativi;
  • una verifica finale con l’eventuale utilizzo delle più appropriate tecniche strumentali.

A tali fini, deve essere previsto che il direttore dei lavori segnali al soggetto certificatore le varie fasi della costruzione dell’edificio e degli impianti, quando rilevanti per le prestazioni energetiche dell’edificio, al fine di consentire i previsti controlli in corso d’opera.

Il soggetto certificatore opera nell’ambito delle proprie competenze e per l’esecuzione delle attività di rilievo in sito, diagnosi, verifica o controllo, può procedere alle ispezioni e al collaudo energetico delle opere.

Servizio di attestazione della prestazione energetica di edifici o unità immobiliari esistenti

Nel caso di immobili esistenti, il servizio di attestazione della prestazione si intende comprensivo delle attività di raccolta dei dati di base necessari alla determinazione della prestazione energetica, da eseguire in conformità alle procedure e ai metodi di calcolo indicati ai precedenti capitoli, e comunque della verifica di completezza e congruità dei dati eventualmente messi a disposizione dal cliente.

Al fine di ottimizzare la procedura, il richiedente può rendere disponibili a proprie spese i dati relativi alla prestazione energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare.

Lo stesso può richiedere il rilascio dell’attestato di prestazione energetica sulla base di:

  • un attestato di qualificazione energetica relativo all’edificio o alla unità immobiliare oggetto di
    attestazione della prestazione, anche non in corso di validità, evidenziando eventuali interventi
    su edifici ed impianti eseguiti successivamente;
  • le risultanze di una diagnosi energetica effettuata da tecnici abilitati con modalità coerenti con i
    metodi di valutazione della prestazione energetica attraverso cui si intende procedere.

Il soggetto certificatore è tenuto ad utilizzare e valorizzare i documenti sopra indicati (ed i dati in essi contenuti), qualora esistenti e resi disponibili dal richiedente, unicamente previa verifica di completezza e congruità.

L’attestato di qualificazione e la diagnosi predetti, in considerazione delle competenze e delle responsabilità assunte dai firmatari degli stessi, sono strumenti che favoriscono e semplificano l’attività del soggetto certificatore.

Classe Energetica dell’APE

L’APE, tramite l’attribuzione agli immobili di specifiche classi prestazionali e di specifiche raccomandazioni per la riqualificazione energetica, è uno strumento di orientamento del mercato verso edifici a migliore qualità energetica. 

La classe energetica è contrassegnata da un indicatore alfabetico in cui la lettera G rappresenta la classe caratterizzata dall’indice di prestazione più elevato (maggiori consumi energetici), mentre la lettera A rappresenta la classe con il miglior indice di prestazione (minori consumi energetici). Un indicatore numerico, affiancato alla lettera A, identificherà i livelli di prestazione energetica in ordine crescente a partire da 1 (rappresentante del più basso livello di prestazione energetica della
classe A) fino alla classe A4.

Un apposito spazio, se barrato, indicherà che si tratta di un “Edificio a energia quasi zero” NZEB.

Altri indicatori presenti nel certificato APE

Nell’APE sono indicate, oltre alla classe energetica basata sull’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile dell’immobile, anche la prestazione energetica invernale ed estiva dell’involucro, con riferimento alle faccine tristi, indifferenti o felici, ad indicare una prestazione alta, media o bassa, dell’involucro nella stagione estiva o invernale.

Comparazione della prestazione energetica degli immobili oggetto di APE

in corrispondenza della classe energetica specifica dell’immobile vengono riportati gli indici di prestazione e la classe energetica per gli edifici aventi le stesse caratteristiche dell’immobile oggetto di APE (zona climatica, esposizione, tipologia costruttiva e di utilizzo, ecc.) nel caso che essi siano nuovi (quindi nel rispetto dei requisiti per gli edifici nuovi disposti dal decreto requisiti minimi) .

SERVIZIO APE

Asseveriamo professionalmente Attestati di Prestazione Energetica APE a Roma, ed in provincia di Roma, per privati e agenzie immobiliari.

Esperienza con APE di ogni complessità, edifici residenziali, commerciali, industriali e speciali.

REGISTRAZIONE DEL CERTIFICATO APE

Affinché sia valido, il certificato APE deve essere registrato; nel Lazio al registrazione avviene sull’apposita piattaforma APELAZIO dell’ENEA a cura del tecnico asseverante. Il certificato APE registrato, potrà in futuro anche essere richiesto o scaricato dal titolare dell’immobile o dal notaio incaricato del passaggio di proprietà.

La sottoscrizione con firma digitale dell’APE ha valenza di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.


CONTENUTI ATTINENTI 

www.praticheEdilizieRoma.com