Casi di esclusione dall’obbligo di AQE

Per la fine lavori

ROMA E PROVINCIA

Cosa è la certificazione energetica AQE ?

L’attestato di qualificazione energetica è il documento predisposto ed asseverato da un professionista, nel quale sono riportati i fabbisogni di energia primaria di calcolo, la classe di appartenenza dell’edificio o dell’unità immobiliare. Il calcolo si relaziona al sistema di certificazione energetica in vigore ed i corrispondenti valori massimi ammissibili per il caso specifico o, ove non siano fissati tali limiti, per un identifico edificio di nuova costruzione.

Casi esclusi dall’obbligo di AQE in deroga

Esiste una limitata casistica di esclusione dall’obbligo di AQE Attestato di Qualificazione energetica, in deroga e si riferisce agli edifici:

  • ricadenti nell’ambito della disciplina della parte seconda e dell’articolo 136, comma 1, lettere b) e c), del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante il codice dei beni culturali e del paesaggio, fatto salvo quanto disposto al comma 3-bis;
  • industriali e artigianali quando gli ambienti sono riscaldati per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici del processo produttivo non altrimenti utilizzabili;
  • rurali non residenziali sprovvisti di impianti di climatizzazione;
  • isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 metri quadrati;
  • che risultano non compresi nelle categorie di edifici classificati sulla base della destinazione d’uso di cui all’articolo 3 del d.P.R. 26 agosto 1993, n. 412, il cui utilizzo standard non prevede l’installazione e l’impiego di sistemi tecnici di climatizzazione, quali box, cantine, autorimesse, parcheggi multipiano, depositi, strutture stagionali a protezione degli impianti sportivi, fatto salvo quanto disposto dal comma 3-ter;
  • adibiti a luoghi di culto e allo svolgimento di attività religiose

Casi di esclusione dall’obbligo di AQE specifici

A fine lavori è lo stesso direttore dei lavori che deve valutare se i lavori comportano variazioni sostanziali rispetto a quanto indicato nel Dlgs 192/2005 e successive modificazioni. L’esclusione andrà specificatamente dichiarata con la DICHIARAZIONE DI ESENZIONEDALL’OBBLIGO DI PRESENTAZIONEDELL’ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA.

Le prescrizioni e i requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici quando sono oggetto di:
  1. nuova costruzione
  2. ristrutturazioni importanti
  3. riqualificazione energetica

Non sono trascurabili o evitabili, se non nelle limitate casistiche in deroga.

Sanzione per errata presentazione dell’AQE

Il professionista qualificato che rilascia la relazione tecnica di cui all’articolo 8, compilata senza il rispetto degli schemi e delle modalità stabilite è punito con una sanzione amministrativa non inferiore a 700 euro e non superiore a 4.200 euro. L’ente locale e la regione o la provincia autonoma, che applicano le sanzioni secondo le rispettive competenze, danno comunicazione ai relativi ordini o collegi professionali per i provvedimenti disciplinari conseguenti.

Sanzione per mancata presentazione dell’AQE

Il direttore dei lavori che omette di presentare al comune l’asseverazione di conformità delle opere e l’attestato di qualificazione energetica, prima del rilascio del certificato di agibilità, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 1.000 euro e non superiore a 6.000 euro. Il comune che applica la sanzione deve darne comunicazione all’ordine o al collegio professionale competente per i provvedimenti disciplinari conseguenti.

Serve la Relazione asseverata Ex legge 10 ?

Molti casi che rientrano nell’obbligo di presentare l’AQE a fine lavori, prevedono prima anche la relazione asseverata ex Legge 10.

2021-10-27