BONUS MOBILI

ED ELETTRODOMESTICI 50% | 2020

Si può usufruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile RESIDENZIALE oggetto di ristrutturazione, fino ad un massimale di 10.000€.

Per avere l’agevolazione è indispensabile, quindi, realizzare una ristrutturazione edilizia in CILA | SCIA (e usufruire della relativa detrazione), sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici residenziali. Non è possibile accedere al bonus con la semplice CIL.

Come fare i pagamenti | Bonus mobili 50%

       Affinchè il pagamento sia valido per usufruire del BONUS MOBILI al 50% è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione | CILA | SCIA | preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile.

      Per avere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. Se il pagamento è disposto con bonifico, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia. La detrazione è ammessa anche se i beni sono acquistati con un finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento (circolare n. 7/2017). In questo caso, l’anno di sostenimento della spesa sarà quello di effettuazione del pagamento da parte della finanziaria. Stesse modalità devono essere osservate per il pagamento delle spese di trasporto e montaggio dei beni.

Esempi di spese detraibili | Bonus mobili 50%

       Anche il bonus mobili ha dei limiti applicativi, anche se consente di detrarre tutti mobili di base, quali letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione. Sono inoltre agevolabili grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), come rilevabile dall’etichetta energetica.

      Non risultano agevolabili l’acquisto di porte, pavimentazioni (che rientrano nel BONUS RISTRUTTURAZIONE), tende e tendaggi, altri complementi di arredo.

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