Alternative al gas per il riscaldamento

Quale combustibile conviene?

Le considerazioni sono da valutare in relazione alla volatilità del prezzo al momento

Considerando gli eventi marzo 2022, è necessario valutare le alternative al gas per il riscaldamento. Seppur in precedenti articoli si confrontavano i vari combustibili e tecnologie per il scaldamento, ad oggi la situazione è sostanzialmente variata. 

In prospettiva il gas e da escludere, considerando anche un possibile razionamento delle risorse.
Chi può, probabilmente finirà per staccare il gas. Riconfigurare l’impianto di riscaldamento e acqua calda non sempre è semplice, ma esistono delle alternative.

Quali combustibili aumentano di prezzo?

I prezzi dei principali combustibili sono in salita vertiginosa e si ripercuote non solo sul comparto auto, vd Diesel + 88% e Benzina +88%. Il costo del gas per il riscaldamento sta raddoppiando.

Si stima un possibile aumento anche del costo di buona parte delle biomasse, considerando l’aumento dei prezzi dei fertilizzanti e lo shock del settore agricoltura.

Conviene riscaldare con l’elettricità?

Lo stesso costo dell’elettricità è in sostanziale aumento, però essendo una fonte secondaria, può essere prodotta anche dal carbone o fonti rinnovabili, quindi è in parte dipendente dal gas, ma in prospettiva è possibile ridurre la dipendenza.

Condizionatori caldo freddo, a pompa di calore, potrebbero risultare più convenienti sul medio periodo della classiche caldaie a gas. Sono inoltre agevolabili in Ecobonus al 65 %.
Attenzione alla potenza complessiva e a quanti locali devono essere riscaldati contemporaneamente. E’ possibile aumentare i kW disponibili, facilmente entro i 6kW, con un un aumento di costo fisso in bolletta. Oltre i 6kW per un immobile residenziale, può essere problematico.

Per l’acqua calda come me la cavo?

Chi vuole staccare il gas, dovrà valutare le alternative al gas per il riscaldamento, ma anche per l’acqua calda di bagni e cucina. La soluzione più economica sono i boiler elettrici, di cui esistono modelli con buon rendimento, ma non sono agevolabili in Ecobonus.

I boiler a pompa di calore, sono agevolabili in Ecobonus, ma necessitano di più lavori e spesa iniziale. Sul lungo periodo si ripagano.

Legna, cippato e pellet

La legna risulta tra le migliori alternative al gas per il riscaldamento. Chi ha stufe o caldaie legna, è in situazione privilegiata. Seppur con la richiesta anche il legno aumenterà di prezzo, risulta tra le alternative più economiche e indipendenti.

Il pellet, seppur buona soluzione alternativa al gas, potrebbe risultare più suscettibile di variazioni di mercato rispetto alla legna.
Rinunciare al gas per un impianto a legna o biomassa in generale è possibile. Necessita di lavori sostanziali, a meno di semplici stufe. L’intervento se correttamente impostato può rientrare nelle detrazioni fiscali in Ecobonus.
2022-03-12